A giugno 2012 vengono approvati due progetti: il Fer Non solo asilo 4e  il Fer Mappe, il primo rivolto a soggetti “vulnerabili” il secondo a “non vulnerabili” che si dovrebbero concludere a giugno 2013.

IL PROGETTO NON SOLO ASILO 4 intende:

  • individuare e accompagnare in percorsi di riabilitazione e supporto i destinatari “vulnerabili”, con una particolare attenzione a vittime di tortura e donne sole con bambini;
  • costruire una rete regionale tra i territori di Ivrea, Biella, Alba, Mondovì, Torino, Asti e Alessandria che permetta l’individuazione e il monitoraggio di titolari e richiedenti;
  • fornire ai territori gli strumenti necessari per una risposta personalizzata e specifica alle esigenze materiali, abitative, sanitarie dei soggetti vulnerabili.
  • Il progetto è pensato come insieme di interventi complementari a quelli del Progetto Mappe.

Capofila: Cooperativa O.R.So.

Partner:

Cooperativa Parella, Ente formativo Engim Piemonte, Cooperativa Crescere Insieme, PIAM Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Ufficio Pastorale Migranti, Consorzio sociale Abele Lavoro, Consorzio sociale Il Filo da Tessere, Comitato Collaborazione Medica, Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri onlus, Fondazione don Mario Operti onlus, Città di Torino, Cooperativa Marypoppins, CISV solidarietà scs, Associazione Gruppo Abele onlus, Self Consorzio Regionale della cooperazione sociale.

La rete istituzionale di sostegno:

Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Alba, Alice Bel Colle, Asti, Bra, Carmagnola, Casale Monferrato,Grugliasco, Ivrea, Fossano, Settime, ASL Asti, Consorzio Socio Assistenziale dell’Ovadese, Consorzio Socio Assistenziale del Monregalese, Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, CTP Asti, Gris Piemonte, Consorzio Cissaca,  Università degli studi di Torino – Dipartimento di Antropologia e di Sociologia, C.O.I., COP, Migrantes, Ass. Nicolle Yves, Fondazione Difesa del Fanciullo, Caritas Piemonte.

Destinatari del progetto: 40 destinatari – 7 territori

Tempi: Agosto 2012 – Giugno 2013

Azioni:

  • Costruzione della piattaforma

Progettazione database per la raccolta delle presenze di rifugiati e richiedenti sul territorio, costruzione di strumenti comuni a tutti i territori che permettano una risposta specifica ai bisogni dei destinatari vulnerabili.

  • La presa in carico

Contatti con soggetti filtro locali (servizi socio sanitari e per l’immigrazione, associazioni, enti ecc) e raccolta elementi per valutare la presa in carico.

  •  Accompagnamento

L’azione di accompagnamento si concentrerà prevalentemente su vittime di tortura e violenza e donne sole con bambini; data per presupposta una progettualità personalizzata, si individuano alcune aree di lavoro comuni ai due target e altre proprie per ciascuno di essi. Prevede:
– Ricerca di una soluzione abitativa come primo passaggio nel processo di ricostruzione dell’identità dei soggetti.
– Monitoraggio di problematiche di carattere sanitario e organizzazione di spazi salute.
– Nel caso di vittime di tortura, le azioni saranno finalizzate a sostenere la rete familiare del destinatario;
– saranno prese iniziative di rinforzo all’interno della comunità nazionale e interventi in ambito formativo e lavorativo indirizzati a riattivare le esperienze pregresse e competenze acquisite.
– Nel caso di donne con minori gli interventi saranno finalizzati a rafforzare il senso di autonomia, alla costruzione di un sistema di cura per i minori e creazione di condizioni di occupabilità.

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